La narrazione, il racconto orale, la lettura di un testo, attraverso la recitazione possono diventare fonte di stimolo per l’immaginario e per ritrovare e riconoscere emozioni, spesso sopite. Con la lettura teatrale di un testo, la parola scritta prende vita, va oltre il suo significato, si consegna, diventando patrimonio di chi l’ascolta, facendola “sua”.

Per questo gli ospiti della Casa della Memoria si stanno cimentando, con il supporto di un operatore teatrale, in un nuovo progetto che unisce la narrazione al ricordo.

Nei primi tre incontri di lettura il tema al centro della trattazione è un evento che ha colpito intere generazioni: l’Alluvione di Firenze del 4 Novembre 1966. Le letture saranno estrapolate da testimonianze racchiuse all’interno di libri e riviste. Nella seconda fase, invece, l’argomento centrale delle letture sarà “I cambiamenti climatici e le sfide per le nuove generazioni”. I testi saranno brani tratti da testimonianze di esperti e semplici cittadini, su eventi ambientali estremi verificatesi negli ultimi tempi.


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